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INTERVISTA DEL 22 DICEMBRE 2001
RAFFAELLA PONZO per gentile concessione
di Nocturno Cinema
di
Luca Cirillo
Tra le
novità più interessanti della scorsa stagione cinematografica è da
segnalare "Il corpo dell'anima" di Salvatore Piscicelli,
un'opera intelligente ricca di erotismo e provocazione,ma anche
tecnicamente ineccepibbile, quasi "fassbinderiana".
Protagonista femminile assoluta è la romana
Raffaella Ponzo:
giovanissima, voce sottile, sguardo malizioso e fisico prorompente,
alterna il set agli studi di Antropologia e ha dimostrato "sul
campo" di avere ottime qualità artistiche oltre che fisiche.
E' possibile ammirarla nel suo visitatissimo sito Internet (www.raffaellaponzo.com)
ritratta da maestri della fotografia come Bruno Oliviero e Mario
Squitieri.
Dal film d’esordio, al corto "presentato" da Tinto Brass,
fino a Martin Scorsese, la storia di una ragazza spiritosa e intrigante,
che si racconta in esclusiva per Nocturno Cinema.
1) Partiamo con gli esordi: cosa ti ha spinto a cercare di sfondare
nel mondo del cinema?
Un piccolo demone!!!
2) Sappiamo che studi Antropologia all'Università "La
Sapienza" di Roma: è difficile abbinare l'attività di attrice con
quella di studentessa?
Mi piace essere vasta, contenere moltitudini. Mi piace avere identità
multiple che si mescolano l'una con l'altra. In realtà l'antropologia e
il lavoro di attrice sono allo stesso tempo cose estremamente lontane e
tremendamente vicine. Mi piace giocare con le analogie e trovare il
frammento che connette l'orchidea con l'aragosta. Non vedo confini tra
quello che faccio, non ho difficoltà ad abbinare le mie varie attività,
semmai a scinderle!!!
3) Dalla tua biografia scopriamo il film "Artemisia" e
"Autoritratto: quale era il tuo ruolo?
In Artemisia interpretavo il ruolo di Fille Raccord Soiree, ero una
modella per un pittore. E' stato il mio primo vero ruolo - anche se
molto piccolo - è stato il mio primo contratto firmato come attrice.
Ero molto felice e affascinata dal set, dai costumi, dall'odore di
polvere, di colla, di vernice, dalla sensazione di appartenere ad una
famiglia.
Autoritratto è un cortometraggio che ho girato questa estate
esclusivamente per Internet. Mi divertiva molto l'idea di partecipare ad
un progetto totalmente sperimentale.
4) Arriviamo al film che ti ha lanciato, "Il corpo
dell'anima": in che modo hai conosciuto Salvatore Piscicelli?
Avevo da una settimana un agente - il mio primo agente. Ricordo mi
disse: “sai stanno facendo dei provini per la protagonista di un film,
prova ad andare, magari ti danno un piccolo ruolo”. Era il mio primo
provino, erano 300 ragazze, alcune erano molto conosciute... il resto è
storia!!!
5) Cosa hai pensato dopo aver letto la sceneggiatura?
Che avevo molte cose da imparare circa le pratiche sessuali!
6) Il film ha diversi momenti di "provocazione" abbastanza
espliciti: quale è stata la scena più imbarazzante da girare?
La scena nella quale dovevo stirare. Sono totalmente negata, nessuno
mi sposerà mai!!!
7) Ho trovato la tua recitazione molto naturale,soprattutto nei
dialoghi con il bravissimo Roberto Herlitzka:quali consigli ti ha dato?
Roberto è pazzesco, è bravissimo e molto simpatico. Il suo più grande
aiuto è stata la sua stessa bravura e
professionalità.
8) Dove è stata girata la suggestiva scena che ti ritrae in piscina con
due ragazzi e che scatena la gelosia del protagonista?
A Ischia in un bellissimo hotel termale. E' una delle mie scene
preferite, mi sentivo una bimba di 5 anni che giocava con l'acqua.
9) Luana, la protagonista, è di Cinecittà come te:pensi che
questa coincidenza ti abbia aiutato nel rappresentare cosi bene il tuo
personaggio?
Cinecittà è un luogo magico: è uno strano miscuglio di cinema e
periferia, di vip in BMW, “pischelli” in motorino e vicersa. Le
coincidenze non sono mai coincidenze. L'attore più che rappresentare un
personaggio, lo interpreta... esiste sempre
uno scarto tra quello che era nella carta a quello che è nella
carne. La mappa non è il territorio. L'attore da vita ad un fantasma e
non può e non deve uscirne illeso. Se Raffaella non fosse stata questa
Raffaella, Luana non sarebbe stata quella Luana.
10) Nel film,ti concedi ad Herlitzka dopo averlo ampiamente
provocato:come ti comporti invece, nella vita di tutti i giorni quando
vuoi sedurre un uomo?
Gli dico che non so stirare!!!
11) E' vero che sarai la protagonista anche del prossimo film di
Piscicelli?
Yessss!!!!
12) Da "Il corpo dell'anima" a "Voyeur" il
cortometraggio diretto da Roberto Gandus, "presentato" da
Tinto Brass,che appare anche in un ruolo cameo: come si è comportato il
"maestro" durante le riprese del film?
Tinto è molto professionale nel lavoro, a lui piace molto
"soppesare" le proprie attrici, ma non c'è volgarità, è
come un bambino che gioca con la panna, che gusta le ciliege da una
torta. Sembra un personaggio dei cartoni animati, è stato divertente
lavorare con lui. Lo stimo molto.
13) Nel corto, il protagonista spia involontariamente la moglie in
"azione" con un coppia, e questo evento,anzichè turbarlo
riaccende in lui il desiderio che aveva perso: quale è la tua opinione
sul "voyeurismo"?
Non voltarti! Ti sto guardando……..
14) Quali sono le differenze tra la cameriera di "Il corpo
dell'anima" e quella del film di Gandus?
Luana provocava gli sguardi, li stimolava, li pretendeva. Era lei a
dirigere il gioco. Mara, nel film di Gandus era invece ignara di essere
spiata, il marito guidava il gioco seguendola sul monitor, guidando la
telecamera nascosta in una stanza d'albergo come in uno strano
videogioco erotico. Entrambe giocavano con il sesso quasi come fosse un
cono gelato pieno di gusti buonissimi. Le differenze sono nei punti di
vista e svista.
15) Come ti sei trovata nel girare una scena di sesso con
un'altra donna?
Perchè tu hai visto anche altre donne!?!?
16) Cosa pensi della cinematografia erotica italiana e quale è il tuo
film preferito in assoluto?
Tra gli ultimi film che ho visto, il mio preferito è
“Magnolia”. Trovo geniale il corto “La ricotta” di Pasolini. Tra
i film erotici mi piace molto “Ultimo tango a Parigi” di Bertolucci,
il primo film di Salvatore Piscicelli “Immacolata e Concetta”, “La
Chiave” di Brass. Ma tra un'ora magari cambio idea!!!
17) Hai rapporti di amicizia con altri personaggi del mondo dello
spettacolo?
Conosco
molte persone, ma ho una grande amica: Vanessa Gravina.
18) Parliamo del tuo sito ufficale(www.raffaellaponzo.com)dal quale
spesso "chatti" in diretta con i tuoi ammiratori:dobbiamo
dedurre che sei anche un'esperta di Internet?
Mi piace molto Internet. Ho comprato il mio primo computer a maggio
del '99. Non sapevo neanche accenderlo. Dopo un anno io ed altri 4
geniacci, abbiamo creato www.palcoscenico.to.
Un portale dedicato a chi calca, o vorrebbe calcare, un
palcoscenico. E accade attraverso un palcoscenico "virtuale",
quello della Palcoscenico s.r.l., un'azienda giovanissima che ha stupito
i colossi del web per l'estrema semplicità e originalità della sua
idea: un "vertical portal", un sito internet "di
servizio" nel quale
artisti famosi ed aspiranti tali possono trovare tutte le informazioni
sul mondo dello spettacolo e comunicare, attraverso i loro siti
ufficiali, direttamente, senza distorsioni dell'informazione, con il
pubblico e con gli addetti ai lavori. Mi piace molto questo non-luogo!
19) Trovi differenza tra il posare nuda per un fotografo invece che in
un film?
In generale non trovo differenza nel posare nuda o vestita…..
20) Come sei arrivata a Martin Scorsese e che ruolo hai nel film che
sta girando a Roma?
Mi hanno chiamata per fare un provino, prima un video, poi ho
incontrato l'aiuto regista e infine Scorsese. Ho finito di lavorare 2
giorni fa. E' stata un'esperienza un po' strana. Un giorno c'erano un
gruppo di figuranti cinesi che russava su un materasso mentre Scorsese e
Di Caprio parlavano della scena!! Il mio era un ruolo piccolissimo, ma
penso di aver fatto un esperienza unica. Ho imparato molte cose. Sono
molto felice.
21) Domanda più che ovvia: quali sono i tuoi prossimi progetti?
Il nuovo film di Salvatore Piscicelli, Internet,
l'antropologia..…Raffaella.
22) Un messaggio per i tuoi fans e per i lettori di "Nocturno
Cinema"
...sotto l'immagine rivelata ce n'è un'altra più fedele alla realtà
e sotto quest'altra un'altra ancora e di nuovo un'altra sotto
quest'ultima, fino alla vera immagine di quella realtà assoluta,
misteriosa, che nessuno vedrà mai. (Michelangelo Antonioni)
a
cura di LUCA CIRILLO
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