|
07/09/2009
“Riprenditi la tua vita
– Le otto chiavi di Veronica”
di Veronica De Laurentiis e Anne M. Strick
recensione di Osvaldo Contenti
Non è facile ripercorrere
con fiducia il cammino della vita dopo aver incontrato ostacoli di ogni
tipo che sulle prime appaiono insormontabili, da quelli legati
all’autostima a quelli relazionali, dalle violenze subite al doversi
ricostruire sul piano professionale ed economico. Ma Veronica De
Laurentiis c’è riuscita. E in questo bel libro ci spiega come ha
fatto, ponendosi l’obiettivo primario di mettere a frutto tale
esperienza al servizio di tante persone che intendono uscire dal tunnel
della sofferenza, anche se non sanno assolutamente da dove cominciare.
Ecco l’esatto senso de Le otto chiavi di Veronica: otto
“passepartout” che si adattano ad aprire ogni serratura mentale, per
varcare altrettante porte che introducono a percorsi risolutivi, posto
che percorrendoli si sia disposti ad intraprendere dei tragitti
disciplinati e costanti.
Nel libro l’autrice identifica e definisce tali chiavi con termini assai
chiari ed esplicativi: coraggio, preparazione, sogno,
talento (passione), verità, scopo, perseveranza
e la più importante di tutte: l’amore. Parole-chiave, è il caso
di dirlo, che in “Riprenditi la tua vita” (Aliberti editore)
vengono svolte a guisa di capitoli, che oltre a fornire un percorso
ordinato stabiliscono gli step tramite i quali è possibile fruire
di ogni nuova chiave non appena si è arrivati alla soluzione-funzione di
quella che l’ha preceduta.
Un piano sistematico a cui, però, Veronica, coadiuvata dalla psicologa
Anne M. Strick, si dedica non asetticamente, bensì arricchendo lo
sviluppo e la tecnica degli esercizi proposti nelle varie sezioni
aggiungendovi delle notazioni personali o strettamente biografiche,
spesso così audaci da sfociare in una sorta di “diario intimo”, quindi
autentico e credibile, in specie per l’identificazione che qualsiasi
lettrice o lettore potrà provare partendo da una spontanea e crescente
empatia con l’autrice.
Un volume che perciò appare riduttivo valutare come un semplice “manuale
di autostima”, poiché in “Riprenditi la tua vita – Le otto chiavi di
Veronica” l’autrice mette in gioco se stessa, diversamente da altri
autori che si nascondono dietro strategie di autodiagnosi tanto attente
a giudicare quanto deludenti nel capire una condizione di sofferenza che
invece può trovar risposte solo in una reale consonanza di esperienze.
Cosa che nel libro scritto da Veronica trova invece ampia espressione,
in specie per l’avvertibile complicità-solidarietà che l’autrice
instaura coi lettori in ogni passo di questo libro davvero utile, oltre
che onesto ed estremamente sincero.
Curiosità
L’autobiografia “Rivoglio
la mia vita” (edizioni e/o), di Veronica De Laurentiis, bestseller
del 2006 e primo libro dell’autrice, è attualmente in trattativa per
diventare un documentario ed essere tradotto in una pièce teatrale.
Note sull’autrice
Veronica De Laurentiis,
figlia primogenita del produttore cinematografico Dino De Laurentiis e
dell’attrice Silvana Mangano, esordisce nel ’71 come attrice nel
kolossal russo “Waterloo” di Sergei Bondarchuk, a cui seguono le sue
interpretazioni nei film “Perfum” (2001) di Michael Rymer e Hunter
Carson, “La rivolta” (2001) di Jon Avnet, “Red Dragon” (2002) di Brett
Ratner e “Pandemia” (2008) di Lucio Fiorentino.
|
Immagini autorizzate dall'Ufficio
Stampa |
|